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Dylan Dog, l'horror, il cinema e tutto ciò che ruota attorno all'universo dell'Indagatore dell'Incubo!

giovedì 31 gennaio 2013

Ultime anteprime dei carri prima del primo corso (-3 giorni)




Ultime mie foto "pre-corsi" dalla Cittadella del Carnevale di Viareggio dei grandi carri, che faranno la loro prima uscita ufficiale domenica prossima, in occasione del primo corso mascherato (e speriamo nel bel tempo, che ce n'è un gran bisogno...stando alle previsioni meteo ci sta che ci si possa fare a vedere finalmente un primo corso soleggiato, altrimenti dovremo rimpiangere amaramente lo slittamento del carnevale di una settimana, vista la splendida giornata di domenica scorsa! Ecco qua tre diversi siti di previsioni meteo e sembrerebbero concordare tutti per il sole nel pomeriggio: vedere QUI, QUI, e QUI).




INCROCIAMO LE DITA........

lunedì 28 gennaio 2013

Dylan Dog sbarca a colori su Repubblica e l'Espresso



Ebbene sì, finalmente dopo i grandi successi di Tex e Zagor, anche l'Indagatore dell'Incubo, altro grande cavallo di battaglia della Sergio Bonelli Editore nonchè mio fumetto preferito in assoluto, potrà godere della glorificazione di una sua Collezione Storica a Colori, distribuita settimanalmente dal quotidiano La Repubblica e il settimanale L'Espresso, una collana che raccoglierà 3 storie alla volta della serie ripartendo dal numero 1 ed impreziosita dalle copertine inedite ad opera di uno dei disegnatori più apprezzati della testata: Bruno Brindisi.
Dopo i trionfi in tecnicolor di Aquila della Notte e dello Spirito con la Scure, verranno ripercorse tutte le prime, mitiche avventure (in quella che di fatto sarà una vera e propria QUINTA ristampa della serie!) di uno dei più grandi fenomeni editoriali e culturali qual è stato Dylan Dog
Nel primo numero poi, ci sarà anche una esclusiva intervista al "padre" di Dylan, quel Tiziano Sclavi venerato ed osannato da milioni di lettori e che da diversi anni ormai pare aver abbandonato definitivamente la sua "creatura" più popolare....


Dunque, dal 21 febbraio sorgerà di nuovo nelle edicole, in veste colorata, quell'ALBA DEI MORTI VIVENTI che diede inizio alla leggenda di Dylan Dog! E non mancheranno, di giovedì in giovedì, lo zio Jack  di Whitechapel redivivo, i lupi mannari della Foresta Nera, il fantasma di una ragazza ancora viva, la follia omicida che investe tutta Londra, una diavolessa a cui è impossibile resistere, una Zona dove il tempo si è fermato, un mostro tornato dal passato, gli orrori dallo spazio profondo, la Morte dietro lo specchio.......................

Come resistere?!?


CLICCANDO QUI troverete tutte le informazioni su questa nuova collana, compresa anche la preziosa intervista a Tiziano Sclavi!


sabato 26 gennaio 2013

Anteprime dalla Cittadella di Viareggio vol.2 (-8 giorni al primo corso)



Seconda carrellata di immagini scattate oggi alla Cittadella del Carnevale di Viareggio, con altri carri nuovi rispetto alla prima parte già pubblicata qualche giorno fa (CLICCA QUI per vederla).
E siamo a -8 giorni dalla prima uscita ufficiale dei giganti di cartapesta viareggini....la "febbre" dell'ultima settimana sale..........

venerdì 25 gennaio 2013

Terremoto fra Toscana e Emilia (25 gennaio 2013)


Mai un attimo di pace.
Anno dopo anno, c'è sempre da stare in allerta.
Un'ora fa la terra ha tremato di nuovo, e pure di brutto qua dove vivo io, a Viareggio, una zona grazie a dio solitamente al riparo da queste calamità naturali; certo che quando ti vedi tremare la scrivania tra le mani, i vetri delle finestre scricchiolano, i cani fuori abbaiano spaventati e la sedia sotto il tuo culo comincia a vibrare e a muoversi....beh, c'è proprio da cagarsi addosso.
Massima solidarietà a tutti quelli che negli anni passati hanno vissuto sulla loro pelle questo tipo di sciagura (penso all'Emilia e all'Abruzzo), nella speranza che a questo giro non ci sia da piangere altre vittime (le notizie sono ancora sommarie, si parla di epicentro in Garfagnana ma nessun danno rilevante...speriamo davvero!)

Riscoprendo i fake trailers di "GRINDHOUSE"


La visione ieri sera dello spettacolare ultimo grande capolavoro assoluto di Quentin Tarantino qual è "DJANGO UNCHAINEDmi ha dato una carica "tarantiniana" che ancora non riesco a scrollarmi di dosso; volevo redigere una mia personale recensione del film ora nelle sale, ma visto che in rete ne fioccano già a centinaia, in cui si è già detto tutto e il contrario di tutto, desisto; mi limito solo a dire che di capolavoro assoluto si tratta, inferiore solo a "Pulp Fiction" nell'opera personale di Tarantino, e che Christoph Waltz e Samuel L. Jackson ci regalano due interpretazioni che rimarranno impresse per sempre nella storia del cinema mondiale.
Quindi, spinto dall'esaltazione cinefila per il grande Quentin, mi sono messo a spulciare in rete tra i suoi vecchi film e alla fine mi sono imbattuto in quella piacevole follia che fu "GRINDHOUSE"; in particolare, mi sono messo a ricercare tutti quei finti trailer che il duo Tarantino-Rodriguez avevano messo fra i loro due film che componevano l'opera. 

martedì 22 gennaio 2013

Anteprime dalla Cittadella: i carri del Carnevale di Viareggio 2013 (-12 giorni)


Ecco le mie prime immagini dei nuovi carri del Carnevale di Viareggio 2013 (primo corso previsto per il 3 febbraio prossimo); non ci sono proprio tutte le costruzioni, solo quelle che tengono aperto l'hangar (non mi riesce proprio di entrare dentro a rompere le palle ai costruttori!), comunque nei prossimi giorni tornerò spesso alla Cittadella (ormai è una mia tradizione, nelle settimane che precedono il primo corso) e via via pubblicherò nuove foto, con i carri che giorno per giorno prenderanno sempre più forma.

Ed ecco qua la prima infornata di immagini!

lunedì 14 gennaio 2013

L'angolo dello Zia Tibia: 7 horror recenti da non perdere!


Prendo ancora una volta a prestito il mitico, indimenticato e mai troppo compianto Zio Tibia (alzi la mano chi lo vorrebbe in tv da subito al posto di una Barbara D'Urso qualsiasi...) per segnalarvi sette titoli horror degli ultimi anni che, a mio personalissimo giudizio, meritano, per un motivo e per un altro, di far parte della videoteca privata di ogni buon horrorofilo che si rispetti!
E visto che siamo in pieno periodo nomination, assegnerò a ciascun titolo il premio di una particolare categoria, giusto per esaltare fin da subito i motivi che mi hanno spinto a fare questa selezione.
Dunque, se non sapete cosa scaric.....cioè, volevo noleggiare o comprare tra gli horror recenti, eccovi i "magnifici 7" caldamente consigliati dal sottoscritto!

giovedì 10 gennaio 2013

Manca ancora un mese....praticamente un'eternità!


A ripensarci ora mi sembra una cosa assurda, quasi impossibile....ma fino ad un mese fa non avevo mai visto una sola puntata di "THE WALKING DEAD", manco una...e c'ho pure Sky.
Poi, mi sono deciso e ho provato....un giorno mi sono guardato la prima puntata.....il giorno dopo avevo già finito la prima serie.....una settimana dopo anche la seconda me l'ero fumata....e prima di Natale mi sono trovato a gustarmi il sadico Governatore mentre metteva alla mercè della sua gente i fratelli Dixon.
In parola povere, questo capolavoro televisivo è diventato peggio di una droga!!!
Ed ora sono qui che sbavo peggio di Cujo allo stadio finale della rabbia, mentre ammiro il teaser poster della seconda midseason di queste terza, straordinaria stagione (a mio parere, la migliore delle tre), pubblicato adesso ad un mese di distanza dalla messa in onda (il 10 febbraio negli USA, l'11 da noi sulla benedetta FOX).
Cioè, ragazzi....un mese. Avete capito bene? UN MESE. 
ANCORA UN MESE!

Se siete come fino ad un mese fa, se ancora non avete mai visto niente di questa serie televisiva, non potete capire cosa possa significare questo.
Se invece siete come me adesso, poveri walkingdead-dipendenti in forte crisi d'astinenza, unitevi a me nel dolore e nell'angoscia.....abbamo davanti a noi ancora 30 lunghissimi giorni da sopportare....possiamo farcela, se uniamo le forze. 
Dai ragazzi, DAI!!!

Intanto riguardiamoci per la trentaduesima volta uno dei momenti più belli della storia della televisione mondiale, giusto per alleviare i nostri dolori.


Pelle d'oca ancora adesso.

"EVIL DEAD": mai così tante aspettative per un remake...ci deluderà?!


Rieccomi qua, che torno dopo più di un mese di assenza dal blog, ad iniziare "ufficialmente" il 2013 di CISERVEUNABARCAPIUGROSSA parlando di quello che posso tranquillamente definire come il mio film più atteso di questo inizio anno.
Quest'anno manco gli auguri di Natale e di buon anno mi sono messo a fare qui dal blog, ormai credevo quasi di abbandonarlo definitivamente....ma ci ha pensato il nuovissimo Red Band Trailer del remake di "EVIL DEAD" a darmi la molla per cliccare sul tasto "nuovo post" e ripartire speriamo per un grande 2013 (dopo i fasti del 2012 trainati dal successo dell'account youtube grazie ai film caricati...ora che ho smesso, dopo svariate chiusure e blocchi, sarà dura ripetere quei numeri!).
Ma torniamo al piatto forte di questo post: a memoria mia, non credo di aver mai atteso così tanto il remake di un cult horror.....e che cult! Sinceramente, quando iniziò a circolare la voce dell'inizio della produzione di questo film, ben poche erano le mie speranze di poter vedere qualcosa di accettabile, visto l'enorme confronto con cui sarebbe andato a sbattere (se qui c'è qualcuno che pensa che "LA CASA" di Sam Raimi non sia un fottutissimo capolavoro della storia del cinema horror, beh....è pregato di chiudere questa pagina e di non fare più ritorno!).
Come si poteva rifare una cosa del genere oggi?

mercoledì 28 novembre 2012

Recensione Dylan Dog n°315 "La legione degli scheletri"


DYLAN DOG n° 315
"LA LEGIONE DEGLI SCHELETRI"
soggetto, sceneggiatura, disegni e copertina: Angelo Stano

Lo ammetto: ero un pò scettico sull'idea di Angelo Stano autore completo. 
Era affascinante l'idea di vedere per la prima volta nella storia di Dylan Dog un albo che portasse un'unica firma in tutta la sua totalità, dalla copertina, alla sceneggiatura fino ai disegni, ma non sapevo proprio cosa aspettarmi... 
Però ci tengo a precisare che il mio non era uno scetticismo con ragione di causa, non lo basavo sull'effettivo valore che Stano poteva avere come scrittore (come disegnatore non importa neanche pensarci, è da sempre il miglior interprete visivo del personaggio, e credo lo rimarrà in eterno!), non avendo mai letto niente prima d'ora che portasse la sua firma; era più che altro una specie di presentimento (lo vogliamo chiamare quinto senso e mezzo?!?), partivo prevenuto senza alcun logico motivo.

Fortunatamente, il nostro Angelo preferito mi ha dimostrato l'esatto contrario di quanto mi aspettassi!
Obbiettivamente capisco anche le perplessità di quelli che invece sono rimasti un pò incerti sull'effettivo valore di questa storia, comprendo che ci siano alcuni passaggi che possono lasciare un pò così, diciamo "sfasati", con sequenze che in un primissimo momento possono apparire banali e poco "alla Dylan Dog".
Niente di più sbagliato!
Ok, non avrà la genialità del Tiziano Sclavi di una volta, quello che passava da "Memorie dall'invisibile" a "La casa degli uomini perduti", passando per "Dopo mezzanotte" o "Storia di Nessuno" con una disinvoltura disarmante (ma quella, ahimè, nessuno ce l'ha mai avuta e probabilmente nessuno ce l'avrà mai, forse nemmeno Sclavi stesso...);
non avrà la carica emotiva della miglior Paola Barbato (che fa godere alcuni e storcere il naso ai "puristi"), autrice che ha mantenuto a galla Dylan negli anni più bui;
non avrà l'istrionismo e la tamarraggine del RRobe o la poetica di Michele Medda, i due outsider di lusso che ci hanno regalato piccoli capolavori;
senza tralasciare Fabrizio Accatino, autore di pochissime perle nel corso degli anni, ma che hanno lasciato un segno profondo (in particolare l'ultima sua prova pubblicata quest'anno, di cui ho già parlato, "L'assassino della porta accanto");
Però.......Angelo Stano scrive un "Dylan Dog".
Quello vero, intendo. Quello che invochiamo da anni, quello che ci passavamo di banco in banco quando eravamo ragazzini degli anni novanta.
E ci mette dentro un pò tutti gli elementi sopra elencati (esclusa forse la tamarraggine recchioniana, ma quella in questa storia avrebbe stonato), privilegiando saggiamente quella giusta visionarietà di papà Sclavi (dopotutto lui è lo zio Stano, dopo 25 anni a veglia sul caro nipote avrà pur assorbito qualcosa, no?!)
Parte da un soggetto semplice semplice, come più volte sottolineato da molti utenti dei vari forum specializzati, e da lì snoda una sceneggiatura che rimescola le migliori caratteristiche del Dylan old style: una indagine degna di portare questo nome (finalmente!), un Groucho vivo e parte integrante della vicenda (ci voleva tanto?!), il tesserino di Scotland Yard scaduto, il quinto senso e mezzo, un ispettore Bloch vero seppur poco presente, una cliente che si farà ricordare, e poi i sogni e gli incubi che si mescolano...c'è addirittura spazio nientepopòdimenochè per Morgana, la donna di tutte le donne dylandoghiane (nonchè madre), che appare nella giusta dimensione dove dovrebbe apparire, quella dell'onirico e del non spiegato; per un attimo ho pensato che apparisse perfino Xabaras, nemesi storica di Dylan (nonchè padre), ma quella sarebbe stata una forzatura eccessiva se non addirittura pacchiana, e l'autore non cade in questo tranello (dove purtroppo cadono diversi altri autori contemporanei della testata, che sempre più spesso vanno a rimaneggiare personaggi secondari storici della saga al solo scopo di compiacersi i lettori di vecchia data...).
C'è soprattutto, o meglio, non c'è nessuno spiegone finale, ma solo realtà e incubo che si fondono senza cercare sempre e per forza la logica, la spiegazione nei minimi particolari, la razionalità, con quell'ultima pagina in stile Chiaverottiano, ma non troppo.
Qualche stonatura c'è (la sequenza ripresa dalla copertina non mi ha del tutto convinto...), però resta comunque una bella prima prova.
Bravo Angelo, bravo davvero!
Sull'aspetto grafico, beh, serve davvero aggiungere qualcosa? Stano non ha mai sbagliato un colpo fin dal lontano "L'alba dei morti viventi" (per chi non lo sapesse, l'indimenticabile numero 1 con cui Dylan si presentò al mondo nell'86), poteva fallire per la prima volta nel primo (e speriamo non unico) albo interamente suo?! Splendido come sempre, forse leggermente sotto il livello di prove superbe come "L'assassino è tra noi" o "Ritratto di famiglia" (solo per andare a pescare tra gli albi più recenti, perchè se tiro fuori "Storia di Nessuno" allora proprio non c'è gara), comunque ci si avvicina moltissimo.
Straordinaria anche la copertina, che corona nel migliore dei modi il primo albo di Dylan Dog interamente firmato da un unico autore.
(apro una parentesi: resta da censurare senza alcuna riserva il geniale autore dell'Horror Club del mese a pag.3, che non ha perso tempo per avvertire i lettori eventualmente troppo decelebrati per capire la storia o anche solo assaporare l'eventuale magia di una conclusione onirica, su quale sarà il finale dell'albo, preannunciando di fatto cosa troveranno nelle ultime 3 pagine dell'albo. 
Non trovo parole che non siano offensive per commentare questa cosa, quindi mi fermo qui.)

A conti fatti, un ottimo albo, che conclude degnamente un 2012 che dà forti speranze sul destino di Dylan Dog (che i più maligni danno già segnato da anni).....ma l'Indagatore dell'Incubo sarà un osso duro da spazzare via dalla storia del fumetto italiano!

Questo mese ce lo ha dimostrato suo zio....